
I rivestimenti per facciate in legno con trattamento termico e fiammatura controllata rappresentano una delle soluzioni più affascinanti e performanti per l’architettura contemporanea. Realizzati su tavolati in abete nordico, pino nordico, larice e douglasia, uniscono tradizione millenaria e tecnologia moderna per dare vita a superfici uniche, durevoli e altamente espressive.
Questa lavorazione si ispira all’antica tecnica giapponese Shou Sugi Ban (Yakisugi), che utilizza il fuoco come strumento di protezione e valorizzazione del legno. La fiammatura controllata carbonizza lo strato superficiale, modificando in profondità le proprietà fisiche del materiale e mettendo in risalto fibre, venature e texture naturali. Il risultato è un rivestimento dal carattere deciso, capace di trasformare la facciata in un vero elemento architettonico.
Il legno migliorato dal fuoco: protezione naturale senza chimica
La carbonizzazione superficiale crea uno strato protettivo naturale che rende il legno più resistente nel tempo e meno sensibile ai principali agenti di degrado. Senza l’uso di conservanti chimici, il legno fiammato risulta naturalmente protetto da insetti, muffe, funghi, raggi UV, pioggia, neve, umidità e atmosfere aggressive. Questo “scudo” carbonizzato rallenta i processi di deterioramento e consente al rivestimento di durare alcuni decenni senza manutenzione, soprattutto in applicazioni esterne. Un eventuale trattamento con olio naturale, eseguito anche solo ogni dieci anni, può ulteriormente prolungarne la vita utile.


Estetica irripetibile e libertà progettuale
Oltre alle prestazioni tecniche, i rivestimenti in legno fiammato offrono un’estetica esclusiva, impossibile da replicare con vernici o trattamenti industriali standard. Ogni tavola è diversa dall’altra: variazioni cromatiche, profondità materica e segni del fuoco rendono ogni superficie unica e autentica. Proprio per questo, nelle applicazioni esterne i profili non richiedono ulteriori trattamenti: la protezione è intrinseca nel processo stesso.
Negli ambienti interni, invece, la superficie carbonizzata viene spazzolata e pulita con cura, quindi protetta con una vernice specifica che evita macchie permanenti e rende il rivestimento adatto all’uso quotidiano, senza perdere il suo carattere materico e naturale.
Trattamenti disponibili per facciate e interni
Il sistema prevede diversi cicli di trattamento termico e fiammatura controllata, applicabili a tutti i profili in legno, per rispondere a esigenze estetiche e funzionali differenti. Dalla carbonizzazione completa per facciate esterne ad alta esposizione, alle versioni dedicate agli interni, fino a soluzioni evolute che combinano fiammatura, strutturazione e colorazione, ogni trattamento è studiato per offrire il giusto equilibrio tra design, protezione e durabilità. È disponibile anche una fiammatura più leggera, ideale per chi desidera un effetto materico elegante ma meno marcato, adatto sia a interni che a esterni.



Un legno che racconta il tempo
I rivestimenti con fiammatura controllata non inseguono una perfezione artificiale. Al contrario, valorizzano il passare del tempo, la materia viva e l’evoluzione naturale del legno. Sono la scelta ideale per chi cerca facciate e interni di forte personalità, durevoli, autentici e lontani da soluzioni standardizzate, capaci di dialogare con l’architettura contemporanea e di distinguersi nel tempo.

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Voce di Capitolato - Rivestimenti di facciata in legno con trattamento termico e fiammatura controllata
Fornitura di rivestimenti di facciata in legno massello realizzati in abete, larice o douglasia, sottoposti a trattamento termico e fiammatura controllata, idonei all’impiego in ambienti esterni e interni. Il sistema di rivestimento è finalizzato a garantire elevata durabilità naturale, protezione dagli agenti atmosferici e valenza estetica architettonica, senza ricorso a conservanti chimici.
Il trattamento consiste in un processo industriale controllato di fiammatura superficiale, ispirato a tecniche tradizionali giapponesi consolidate, mediante il quale lo strato esterno del legno viene carbonizzato in modo uniforme. Tale carbonizzazione modifica le proprietà fisiche dello strato superficiale, incrementando la resistenza del materiale nei confronti di agenti atmosferici e biologici e mettendo in risalto la texture naturale delle fibre lignee. Il processo non prevede l’impiego di biocidi, preservanti chimici o solventi.
Il rivestimento in legno fiammato garantisce una durabilità pluridecennale, anche in assenza di manutenzione programmata, con comprovata resistenza a insetti xilofagi, muffe, funghi, marciume, raggi UV, pioggia, neve e umidità, nonché comportamento stabile in atmosfere aggressive. Lo strato carbonizzato agisce come barriera protettiva naturale, riducendo sensibilmente i fenomeni di degrado. È ammesso, ma non obbligatorio, un eventuale trattamento di mantenimento estetico con oli naturali a distanza di 11 o 12 anni.
Dal punto di vista estetico, il trattamento conferisce al legno un aspetto materico e non uniforme, con variazioni cromatiche e superficiali naturali, da considerarsi parte integrante del risultato architettonico. Per applicazioni esterne, i profili non vengono sottoposti ad ulteriori trattamenti superficiali, in quanto la protezione è intrinseca al processo di carbonizzazione. Per applicazioni interne, la superficie fiammata sarà opportunamente spazzolata, pulita e protetta con finitura specifica, al fine di evitare macchie permanenti e consentire l’utilizzo in ambienti confinati.
Sono possibili, i seguenti diversi cicli di lavorazione: superficie completamente carbonizzata per esterni, carbonizzazione idonea per interni, carbonizzazione strutturata e spazzolata con finitura colorata per esterni e fiammatura leggera per applicazioni interne ed esterne. La tipologia di trattamento desiderata dovrà essere indicata negli elaborati progettuali.
La posa in opera dovrà essere eseguita da maestranze esperte secondo le indicazioni del distributore Halpine Srl e del progetto esecutivo, mediante fissaggio meccanico su sottostruttura idonea, garantendo adeguata ventilazione, stabilità del rivestimento e corretto comportamento nel tempo, con continuità estetica delle superfici.
I materiali forniti sono accompagnati da schede tecniche del ciclo di trattamento, dichiarazioni di assenza di biocidi e sostanze pericolose, nonché da istruzioni di posa e manutenzione, ove previste. La Direzione Lavori si riserva la facoltà di rifiutare forniture non conformi alle specifiche del presente capitolato.
Le forniture e le lavorazioni sono conformi alla normativa tecnica vigente, con particolare riferimento alle UNI EN 335 e UNI EN 350 per la durabilità del legno, alla UNI EN 351-1 ove applicabile, nonché alla UNI EN ISO 16000 (serie) per la qualità dell’aria interna in caso di utilizzo in ambienti confinati. Il sistema di rivestimento dovrà inoltre risultare conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM Edilizia) di cui al D.M. vigente, in relazione all’utilizzo di materiali rinnovabili, alla provenienza del legno da foreste gestite in modo sostenibile (certificazione FSC®, PEFC® o equivalente), all’assenza di trattamenti chimici nocivi e all’idoneità per interventi di bioedilizia ed edilizia sostenibile. La documentazione attestante la conformità ai CAM sarà fornita su richiesta della Stazione Appaltante o della Direzione Lavori.