
Il Ciclo Intonaco Impermeabilizzante Osmotico per Restauro di Edifici Storici è una protezione minerale contro umidità e sali, compatibile con murature antiche.
L’umidità nelle murature storiche non è solo un problema estetico. È un fenomeno fisico-chimico complesso che coinvolge capillarità, sali solubili, differenze igrometriche e pressione osmotica. Intervenire con materiali rigidi (cemento), plastici o impermeabili in modo incoerente significa spesso peggiorare la situazione.
Il nostro ciclo impermeabilizzante storico pozzolanico osmotico è stato sviluppato specificamente per il restauro conservativo di edifici storici e per murature contro terra soggette a umidità percolante non in pressione. È composto da due prodotti minerali perfettamente compatibili tra loro da dare in successione, che lavorano per reazione pozzolanica e meccanismo osmotico, non per semplice chiusura superficiale.
Non crea pellicole plastiche
Non blocca la traspirazione
Lavora in profondità, in modo coerente con la materia originale.
Prodotto 1 – Malta Storica Pozzolanica Osmotica (RE-MA-STO-I09)
La prima fase del ciclo è una malta storica osmotica classificata GP/CS IV/W2 (EN 998-1), formulata esclusivamente con materie prime naturali di origine storica:
La sua composizione ricalca le malte idrauliche utilizzate storicamente nelle murature romane e medievali, ma con controllo granulometrico moderno.
Cosa la rende diversa da un normale intonaco impermeabile?
Non è una barriera plastica. È una malta minerale che reagisce con il supporto e crea una matrice compatta ma traspirante.
Campi di impiego
Modalità applicativa
Dopo la rimozione degli intonaci ammalorati e la pulizia profonda dei giunti (1–1,5 cm), la muratura viene saturata con acqua fino a rifiuto.
La malta viene applicata in:
Maturazione minima: 7 giorni prima della boiacca finale.
Consumo medio: 16 Kg/m² per cm
Spessore 20 mm: 32 Kg/m² (≈ 0,78 m²/sacco da 25 Kg)
Prodotto 2 – Boiacca Storica Pozzolanica Osmotica
La seconda fase del ciclo è una boiacca minerale osmotica GP/CS IV/W2 (EN 998-1), formulata con:
Questa boiacca svolge funzione di:
Spessore totale: 2–3 mm. Applicazione a pennello, spatola o spruzzo.
Intervallo tra le mani: 4–6 ore (max 24 h).
Prestazioni tecniche
Non crea un film superficiale impermeabile. Attiva un meccanismo osmotico che contrasta la migrazione dei sali e stabilizza la muratura.
Consumo medio: 2 mm → 2,8 Kg/m² (≈ 8,9 m²/sacco)
Perché questo ciclo è ideale nel restauro conservativo
È un sistema che lavora con la muratura, non contro di essa.
Contattaci per richiedere un preventivo o per maggiori informazioni.
VOCE DI CAPITOLATO - Ciclo impermeabilizzante osmotico storico per murature contro terra
Fornitura di ciclo impermeabilizzante minerale osmotico per murature contro terra soggette a umidità percolante non in pressione, costituito da:
Prodotto 1 – Malta storica pozzolanica osmotica
Malta minerale composta esclusivamente da calce idraulica naturale NHL 3.5 (EN 459-1), pozzolana romana naturale, cocciopesto “Doc” micronizzato a reattività certificata (EN 197-1) e sabbie naturali alluvionali non macinate esenti da limo e sali (EN 13139), conforme alla EN 998-1 e classificata GP/CS IV/W2.
Caratteristiche minime richieste:
Applicazione in due strati per spessore complessivo conforme a progetto.
Prodotto 2 – Boiacca storica pozzolanica osmotica
Boiacca minerale composta da calce idraulica naturale NHL 3.5 (EN 459-1), cemento naturale storico, pozzolana romana naturale, cocciopesto “Doc” micronizzato (EN 197-1) e sabbie naturali alluvionali certificate (EN 13139), conforme alla EN 998-1 e classificata GP/CS IV/W2.
Caratteristiche minime richieste:
Applicazione in 2–3 mani incrociate per spessore complessivo 2–3 mm.
Riferimenti Normativi
Il prodotti del ciclo sono conformi a: UNI EN 998-1 – Malte per intonaci - UNI EN 459-1 – Calci da costruzione (NHL, CL) - UNI EN 197-1 – Leganti idraulici a comportamento pozzolanico - UNI EN 13139 – Aggregati per malte - D.Lgs. 42/2004 – Codice dei Beni Culturali.
Il sistema rispetta inoltre i criteri ambientali minimi CAM Edilizia per: Utilizzo di leganti naturali- Inerti naturali certificati - Assenza di polimeri sintetici - Durabilità e riduzione manutenzione - Compatibilità con bioedilizia e restauro conservativo. La documentazione attestante la conformità sarà fornita su richiesta della Direzione Lavori.