
Le facciate in legno con profili tridimensionali BIO3D sono pensate per chi desidera un rivestimento architettonico capace di distinguersi davvero. Non un semplice rivestimento, ma un sistema progettuale che unisce design tridimensionale, precisione costruttiva ed elevata durabilità, trasformando la facciata in un elemento attivo dell’architettura.
BIO3D nasce per offrire massima libertà compositiva: i profili possono essere combinati tra loro per creare superfici ordinate, ritmi irregolari o composizioni dinamiche, sempre con un risultato coerente, elegante e controllato. Ogni facciata diventa unica, progettata su misura per dialogare con luce, volumi e contesto.




Un sistema completo, progettato nei dettagli
Tutti i profili BIO3D fanno parte di un sistema integrato, studiato per garantire una posa rapida e precisa e un risultato finale pulito. La sottostruttura con fissaggio nascosto o con sistema a clip a scomparsa elimina completamente viti a vista, valorizzando la continuità del disegno architettonico. Ogni componente – profili, sottostruttura e fissaggi – è progettato per lavorare in perfetta sinergia, riducendo tempi di installazione e margini di errore in cantiere.
Legno termotrattato: natura, stabilità e resistenza
I profili BIO3D sono realizzati in pino nordico scandinavo termotrattato, un legno che cresce lentamente nei boschi del Nord Europa e sviluppa una struttura naturalmente compatta e stabile. Il trattamento termico ne migliora ulteriormente la resistenza agli agenti atmosferici e la stabilità dimensionale, rendendolo ideale per facciate esterne durevoli anche senza ulteriori trattamenti superficiali.
Il legno evolve nel tempo in modo naturale, mantenendo carattere, prestazioni e un’estetica autentica, perfettamente in linea con i principi dell’architettura contemporanea e sostenibile.
Tridimensionalità che diventa architettura
I profili BIO3D differiscono per spessore e design, le superfici possono essere piallate, rigate, spazzolate, ma sono progettati per combinarsi tra loro senza discontinuità. Questo consente di realizzare facciate tridimensionali dall’effetto plastico e profondo, capaci di cambiare aspetto durante la giornata. Le variazioni di rilievo creano giochi di luci e ombre che rendono la facciata viva, dinamica e sempre diversa, valorizzata dal passaggio del sole e dalle condizioni atmosferiche.
Non è solo un rivestimento: è un linguaggio architettonico.




Posa intelligente per una facciata più resistente
I profili BIO3D sono dotati di incastro maschio-femmina e offrono prestazioni ottimali quando posati in verticale. In questa configurazione, i punti di fissaggio risultano protetti dalla profilatura, l’acqua piovana viene drenata efficacemente verso il basso e la facciata si asciuga rapidamente. Il risultato è una maggiore durabilità nel tempo, minore esposizione all’umidità e un comportamento costruttivo affidabile anche in condizioni climatiche impegnative.
Libertà creativa senza compromessi
Grazie alla loro tridimensionalità e modularità, i profili BIO3D ampliano enormemente le possibilità progettuali. Sono la scelta ideale per architettura contemporanea, edifici residenziali e commerciali, interventi iconici o progetti di riqualificazione che vogliono dare all’edificio una nuova identità.
BIO3D non si limita a rivestire una facciata: la definisce, trasformandola in un elemento distintivo, riconoscibile e duraturo.
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VOCE DI CAPITOLATO - Rivestimenti di facciata in legno con profili tridimensionali BIO3D
Fornitura di rivestimenti di facciata in legno massello con profili tridimensionali BIO3D, destinati ad applicazioni esterne (e, ove previsto, interne), realizzati mediante sistema costruttivo integrato ad elevato valore architettonico, idoneo a garantire durabilità, stabilità dimensionale, qualità estetica e precisione di posa nel tempo.
I rivestimenti sono costituiti da profili in legno di pino nordico termotrattato, proveniente da aree forestali a crescita lenta del Nord Europa, selezionato per le sue caratteristiche di compattezza, resistenza meccanica e stabilità. Il trattamento termico viene eseguito in stabilimento mediante processo controllato, tale da modificare la struttura cellulare del legno e migliorarne il comportamento in ambiente esterno, rendendo il materiale idoneo all’impiego in classe di utilizzo 3, senza necessità di ulteriori trattamenti superficiali protettivi.
Il sistema BIO3D prevede profili di diverso spessore, progettati per essere combinabili tra loro senza discontinuità, al fine di ottenere superfici tridimensionali continue, regolari o dinamiche, con elevato effetto plastico e architettonico. La configurazione tridimensionale consente la valorizzazione dei giochi di luce e ombra, contribuendo in modo attivo all’espressione formale della facciata.
Il rivestimento dovrà essere installato mediante sottostruttura dedicata con sistema di fissaggio invisibile con viti oppure con clip a scomparsa, che consenta un montaggio completamente invisibile, privo di viti a vista, garantendo precisione di allineamento, rapidità di posa e integrazione ottimale tra profili, sottostruttura e fissaggi. I profili sono dotati di incastro maschio-femmina, risultando particolarmente performanti in posa verticale, configurazione che favorisce la protezione dei punti di fissaggio, il corretto drenaggio delle acque meteoriche e una rapida asciugatura della facciata.
Il sistema assicura elevata durabilità nel tempo, comportamento stabile agli agenti atmosferici, ridotta esposizione all’umidità e assenza di fenomeni di degrado precoce. Il legno evolverà cromaticamente in modo naturale e uniforme, mantenendo integrità strutturale e qualità estetica.
I materiali forniti dal distributore Halpine Srl sono accompagnati da schede tecniche del sistema BIO3D, istruzioni di posa, dichiarazioni di conformità del materiale ligneo e della classe di utilizzo. Forniture non conformi alle specifiche di progetto e alla presente voce di capitolato potranno essere rifiutate dalla Direzione Lavori.
Riferimenti normativi UNI/EN e Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Le forniture sono conformi alla normativa tecnica vigente e ai requisiti ambientali previsti per i lavori pubblici. In particolare si richiamano: UNI EN 335 (durabilità del legno e classi di utilizzo per impieghi esterni), UNI EN 350 (classificazione della durabilità naturale del legno), UNI EN 351-1 (legno trattato con preservanti, ove applicabile), nonché le disposizioni del Regolamento (UE) n. 305/2011 (CPR) per i prodotti da costruzione.
Il sistema di rivestimento risulta conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM Edilizia) di cui al D.M. vigente, con riferimento all’utilizzo di materie prime rinnovabili, alla provenienza del legno da foreste gestite in modo sostenibile e certificate FSC®, PEFC® o equivalenti, all’assenza di sostanze pericolose, alla durabilità del prodotto e alla ridotta necessità di manutenzione nel ciclo di vita, nonché all’idoneità per interventi di bioedilizia ed edilizia sostenibile. La documentazione attestante la conformità ai CAM sarà fornita su richiesta della Stazione Appaltante o della Direzione Lavori.